IL TUTOR - IL P.A.I.
Nellintento di migliorare la qualità del servizio reso dagli ospiti ed a
rafforza¬re un discorso di collaborazione tra la Famiglia e la casa di Riposo, è utile
sottolineare alcuni aspetti delle nostre attività lavorative:
A. Ad ogni ospite viene assegnato al suo ingresso in struttura, un Assistente alla Persona
di riferimento cosiddetto Tutor che ha il compito di osservare con
professionalità ed attenzione lospite affidatogli, per favorirne linserimento
in struttura e rilevarne i bisogni.
I famigliari sono pregati di contattarlo per scambiare tutte le informa¬zioni che siano
ritenute utili per migliorare la qualità delle prestazioni fornite al congiunto.
B. Da riunioni periodiche dellèquipe degli operatori (OSS, Infermieri,
Coordinatrici, Medico Responsabile, Fisiokinesiterapista, Educatrice Professionale,
Psicologa), attraverso la raccolta dei dati delle singole valutazioni, viene formulato un
Piano Assistenziale individualizzato (P.A.I.).
Lintenzione è di discutere i principali bisogni dellospite e di conseguenza
proporre gli interventi più opportuni.
Per la formulazione del P.A.I. è utile il coinvolgimento della famiglia o dei parenti
dellospite.
Darsi degli obiettivi comuni, chiari, concordando la collaborazione di tutti, volontari
compresi, permette di non disperdere le risorse di aiuto per la persona e di focalizzare
le energie, di lavorare insieme per raggiungere dei risultati verificabili periodicamente.
A tale scopo gli operatori, organizzati in gruppi di lavoro, approfondiscono lo studio
delle problematiche assistenziali (es. uso dei mezzi di contenzione, della conservazione
della continenza, della prevenzione delle cadute...) al fine di migliorare la qualità
dellassistenza fornita agli ospiti.